Le valli da pesca sono aree
della laguna di Venezia delimitate da argini o "terragli" dove si
pratica da secoli l'allevamento del pesce.
Circa un sesto della superficie complessiva delle acque della
laguna di Venezia è oggi destinato alle valli da
pesca. Le dimensioni di una singola valle possono variare
notevolmente, da poche decine di ettari sino ad oltre un
migliaio.La laguna di Venezia è al centro di una delle principali
rotte migratorie tra Europa ed Africa, vi vengono a svernare
migliaia di uccelli e rappresentano la componente fondamentale
della biodiversità di questo ambiente. Nell'Oasi di Valle Averto
svernano i germani reali e vivono abitualmente gli aironi, il falco
di palude e il cigno reale.
Nonostante la valle da pesca sia di fatto un ambiente artificiale è fondamentale nel preservare il delicato ecosistema lagunare, fatto di canali, velme e barene.

Lo struttamento delle valli da pesca è molto antico, i primi
trattati che parlano dell'uso delle valli da pesca e di come
organizzare il continuo lavoro di mantenimento dei canali e specchi
d'acqua risalgono all' XI secolo.
L'uso e lo sfruttamento delle valli fu a lungo monopolio dei
monasteri e delle famiglie nobili veneziane. Benché Venezia
importasse le risorse alimentari dalla terraferma, le valli
potevano assicurarle una certa autosufficienza in caso di crisi,
anche perché fungevano pure da riserva di caccia. Per questo motivo
il governo incentivava particolarmente la vallicoltura e la
regolava tramite rigide norme, note sin dal 1314.
Laguna di venezia World Heritage Centre
I casoni
la laguna di Venezia è
punteggiata da "casoni", caratteristiche costruzioni utilizzate sia
come casini di caccia che come centro di ricovero per i lavoratori
delle valli da pesca. Mentre nell'entroterra veneziano i casoni
erano di dimensioni modeste e avevano il tetto in paglia, questi
sono degli edifici in muratura di dimensioni anche ragguardevoli e
ne veniva concessa la costruzione di uno per ogni area valliva.
Sono tutt'ora luoghi molto abitati durante il periodo autunnale,
nel tempo della "fraima" e in Quaresima, i due periodi in cui viene
raccolto il pesce per essere inviato ai mercati.
Valle Millecampi
Nella laguna Sud di Venezia c'è Casone Millecampi, attualmente semi distrutto, posto al limite della Valle Millecampi, lo si distingue molto bene anche da lontano perchè ha un enorme rete a bilancia ancora in uso.
Al limite sud di valle Millecampi si trova il Casone delle Sacche, splendido edificio vallivo appena restaurato, raggiungibile in barca dal canale... e da terra attraverso la Fogolana. Vi si svolgono manifestazioni artistiche ed enogastronomiche durante il periodo estivo.
Valle Figheri c'è la torre del cason Padovana. Spesso vicino al casone di caccia veniva costruita una torre che serviva ai cacciatori per studiare lo spostamento degli uccelli e posizionare le "botti", postazioni per la caccia in legno a forma di botte semi sommerse nell'acqua. La torre è ancora oggi un punto privilegiato per avere una visione complessiva della morfologia lagunare.
Valle Zappa
Il casone di valle Zappa si trova tra i canali del Piovega e del Cornio. E' un esempio di architettura nordica dei primi del novecento. Accanto a questa struttura spettacolare si trova il vecchio casone e la torre di guardia che guarda la laguna aperta.
Valle Averto Dal 1985 una parte di valle Averto è diventata oasi naturalistica gestita dal WWF World Wild Life found for nature. Vi si possono fare escursioni a piedi o in barca con guide specializzate e vi sono molte postazioni per il birdwatching.
Aperta dal 9 gennaio a metà luglio e dal 16 agosto al 20 dicembre.
C.F. e P.IVA 03543670289 | Privacy Policy | Admin | Copyright 2009 -